DADAR DJAWA (frittata di Giava)
4 uova
1 peperone verde
50 g di polpa di cocco
1/2 bicchiere di latte
sale
pepe
farina
Tritare finemente la polpa di cocco. Raccoglierla in un ciotola e versarvi
sopra il latte bollente. Lasciare che si maceri per un paio d'ore, filtrarla
e strizzarla attraverso un telo a trama piuttosto larga, recuperando fino
all'ultimo stilla del suo succo concentrato. Battere le uova brevemente
e mescolarvi il latte di cocco, un cucchiaio di farina, la cipolla tritata
e il peperone, privato dei semi e dei filamenti, tagliato a listarelle di
1 o 2 millimetri, salarle e cospargerle di pepe. Mettere in una padella
2 o 3 cucchiai d'olio, farli scaldare, poi versare l'uovo. Lasciare che
faccia una crosticina nella parte inferiore, abbassare la fiamma e coprire
il recipiente. Attendere che si consolidi, quindi rivoltarlo, capovolgendolo
su di un piatto e facendolo scivolare nella padella sull'altra faccia, finché
anche questa non sarà dorata. |
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Umorismo: un cristallo che cresce solo nel dolore profondo
e incessante. La gente sana si batte sulla coscia e sbalordisce, ed è
sempre sconcertata e un poco offesa quando, a volte legge notizie come
questa, che il popolarissimo comico X, inspiegabilmente, in un accesso
di malinconia, si è annegato. Hermann Hesse
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